Dettaglio News

14-apr-2015

Porto papà e mamma al Museo

"Porto papà e mamma al Museo"
Comune di Potenza
Museo archeologico provinciale "M. Lacava"
dal 14 aprile 2015 alle 15:00
fino al 14 aprile 2015 alle 17:00

Organizzazione: Provincia di Potenza

A conclusione del ciclo di laboratori didattici di archeologia, le classi IVA e IVB della scuola primaria (Istituto Comprensivo "Luigi la Vista" di Potenza) sperimentano il modulo "Porto papà e mamma al Museo".
Gli scolari faranno da guida ai genitori alle esposizioni e spiegheranno il percorso di un reperto archeologico dalla sua individuazionr/recupero fino alla sua valorizzazione.
Il modulo rientra in un progetto più ampio denominato “Al Museo gli oggetti mi parlano di…”
- un laboratorio didattico nel Museo provinciale per conoscere l’archeologia, le popolazioni indigene, i Greci, i Lucani, i Romani nella Basilicata antica - il territorio laboratorio per un’indagine storica e archeologica", che ha visto coinvolte molte classi di diversi istituti comprensivi del capoluogo.

Le attività del Museo archeologico provinciale di Potenza, incentrate sulla ricerca e sulla promozione del patrimonio, hanno dato  ampio spazio  ai laboratori didattici, attuando progetti formativi rivolti alle scuole che abbiano l’obiettivo di stimolare, attraverso step mirati, la crescita della conoscenza e della consapevolezza della grande valenza culturale del patrimonio archeologico della nostra regione e delle misure di tutela e valorizzazione da adottare.
Il laboratorio didattico che il Museo archeologico provinciale promuove vuole essere uno strumento complementare al percorso di apprendimento scolastico, nel quale l’utente è protagonista attivo cimentandosi in attività ludiche che diventano esperienze partecipate, consentendogli di fissare concetti e di approcciare la cultura del passato attraverso l’interazione diretta con la materia e i manufatti.

Finalità generali del progetto
Promuovere una cultura della conservazione e conoscenza del patrimonio culturale e territoriale.
Avvicinare gli studenti alla materia archeologica, coniugando attività teoriche e pratiche.
Far conoscere i luoghi della tutela e valorizzazione dei manufatti archeologici.

Obiettivi specifici
Organizzare un “grande gioco dell’archeologia”, protratto nel tempo che coinvolga diverse classi.
Stimolare spirito di lavoro di gruppo e atteggiamenti di collaborazione.
Favorire una maggiore integrazione tra gli alunni;
Incentivare il “fare con le proprie mani” propedeutico al “pensare con la propria testa”, stimolando, pertanto, le capacità di problem solving dal punto di vista dell’individuo del passato.
Favorire l’approccio interdisciplinare dei contenuti scolastici;
Sviluppare le competenze storiche, le abilità artistiche e manuali.
Valorizzare la creatività individuale:
Sviluppare le capacità di ascolto del vissuto dei ragazzi.
Sviluppare le capacità di osservazione e di fruizione di un reperto archeologico.

Articolazione modulare
• Lo studio delle fonti (letterarie, cartografiche, materiali) e l’indagine archeologica come strumento di ricerca sul territorio.
• Il percorso di recupero e valorizzazione di un bene archeologico.
• Ricerca sociale e tecnologica (le attività dell’uomo e le tecniche e tecnologie di realizzazione dei manufatti):

a) la geografia delle popolazioni indigene in Basilicata durante l’età arcaica: riti funebri e lavorazione della ceramica;
b) la colonizzazione greca della costa: lo sviluppo urbanistico della pòlis e la produzione fittile;
c) i Lucani: città fortificate e santuari. La metallurgia e la produzione di armi e oggetti d’ornamento e votivi;
d) la colonizzazione romana: tecnologie costruttive di edifici pubblici e privati; l’epigrafia come strumento di conoscenza.