Dettaglio News

8-mag-2018

"Play Clarinet"

COMUNE DI POTENZA
Museo archeologico provinciale "M. Lacava"

 9 maggio 2018 alle ore 20:00
 

Organizzazione: Conservatorio "Carlo Gesualdo da Venosa" di Potenza con il patrocinio della Provincia di Potenza

Concerto del Conservatorio ‘Play clarinet’:
secondo appuntamento del cartellone del Maggio potentino

Mercoledì 9 maggio alle ore 20 nel Museo Archeologico Provinciale di Potenza, in programma il concerto ‘Play clarinet: ensamble di clarinetti’. Secondo appuntamento del Festival di musica classica, jazz e contemporanea del Conservatorio ‘Carlo Gesualdo da Venosa’ di Potenza, inserito nell’ambito del cartellone del Maggio Potentino organizzato dal Comune di Potenza in collaborazione con la Bcc Basilicata.
L’esibizione dei tre clarinettisti Giambattista Ciliberti, Fernando De Cesario, Francesco Garzione e degli studenti dei corsi superiori di clarinetto, giocherà con la musica e musicherà il gioco, a spasso tra due secoli, undici autori, quattordici brani. Un andirivieni di classici, meno classici e moderni, che divertiranno, stuzzicheranno, coinvolgeranno esperti e meno esperti, con un programma d’effetto, piacevole e interessante.
Sarà la ‘Marcia in Sib min op.99’ di Sergej Prokoviev ad aprire la serata, per proseguire con 4 spartiti di Edvard Grieg, forse il più grande pianista e compositore norvegese: ‘Anitra’s dance’, ‘Ase’s death’, ‘Hall of the mountain King’ e ‘Morning mood’. La ‘Marcia dei soldatini’ del direttore d’orchestra transalpino Gabriel Piernè, e il ‘Funerale per una marionetta’ di Charles Gounod, anche lui francese, anche lui compositore, completeranno la prima parte.
Si passerà successivamente alle canzoni Disney con quattro brani realizzati da Kerner su originali di Sherman, Gilkyson, Badelt e Wallace, rispettivamente ‘It’s a small world’, ‘The bare necessities’, ‘One last shot’ e ‘Pirate’s life. Sarà quindi la volta del ‘SuperMario Bros’ di Kõji Kondõ, compositore giapponese che ha realizzato alcune tra le colonne sonore dei più celebri videogiochi nipponici.
‘Black and white rag’ del compositore statunitense George Botsford e le note di quello ceco Julius Fu?ík con Entrance of the Gladiators, concluderanno il concerto con brio e allegria.
Divertimento assicurato dal primo all’ultimo pentagramma per chi si esibirà e per i fortunati che assisteranno all’esibizione, come al solito, con ingresso libero.