Dettaglio News

24-set-2019

"Spazi narranti" - secondo step "Il Cielo in una Mano"

COMUNE DI POTENZA
Museo archeologico provinciale "M. Lacava"
 26 settembre 2019 dalle 16:30 alle 18:30

Organizzazione: Compagnia teatrale "Abito in Scena" con il patrocinio della Provincia di Potenza

Prosegue il progetto di rete Spazi Narranti, che vede come capofila la compagnia Abito in Scena e come partner La Provincia di Potenza, Zer0971- associazione di promozione sociale, Stoà Teatro e Bds Communication. La rete è supportata dalla Regione Basilicata – Dipartimento Sistemi Turistici e Culturali. Spazi Narranti è un progetto curato da Leonardo Pietrafesa e Monica Palese, che da sempre sostengono fortemente la valenza sociale della Rete di soggetti a carattere culturale, e prevede azioni tra i luoghi e nei luoghi del quartiere di Santa Maria attraverso la contaminazione delle arti come la musica, il teatro e il cinema in un percorso di più mesi. Formazione e produzione dunque nei Luoghi della Cultura del quartiere e del progetto Ophelia di Quaroni e Piacentini (Teatro Piccolo Principe, Museo Archeologico Provinciale Pinacoteca, Polo integrato della Cultura). Dopo gli appuntamenti del 20 giugno con Canto Minimo con Graziano Accinni e Giuseppe Forestiero e del 27 giugno con la proiezione del docufilm Primula Rossa, riprendono le attività legate alla formazione. Nei giorni 26 e 27 settembre, dalle ore 16.00 alle ore18.00 nella Villa di Santa Maria a Potenza, si svolgerà Il mio/nostro albero: l’albero delle emozioni, laboratorio sensoriale di Arteterapia plastico-pittorica condotto da Simona Baldinetti e rivolto ai bambini
dagli 8 agli 11 anni. L’Arte riesce a rendere visibile e ad esprimere molto di più rispetto alle parole perché è per sua natura sensoriale: incorpora idee,sentimenti, sogni e desideri e coinvolge emozioni e processi cognitivi. L’arte facilita le espressioni personali di ciò che si è sentito, visto,toccato e provato: diventa potenzialità che ognuno di noi ha di elaborare il proprio vissuto, il proprio pensiero, le proprie emozioni e di comunicarli in forma artistica. Il laboratorio ha l’intento oltre che di riconsiderare la Villa di Santa Maria anche di esplorare le risorse creative individuali e di gruppo e la relazione che intercorre tra i componenti del gruppo di lavoro nell’ottica di consolidamento della relazione stessa e di inclusione. Nei giorni 26 e 27 settembre inoltre si svolgerà dalle ore 16.30 alle ore 18.30, presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza, Il Cielo in una mano, laboratorio didattico/creativo di Teatro di figura, rivolto ad un’utenza dai 18 anni in su INSIEME con gli ospiti di Universo Salute – Opera Don Uva e condotto da Patrizia Dore e Helenia Tramutola in collaborazione con Universo Salute – Opera Don Uva.
Il Laboratorio è incentrato sulla costruzione di burattini, marionette e pupazzi, con l'uso di differenti tecniche di animazione e con l'utilizzo di materiali poveri, di recupero o di oggetti inutilizzati di uso comune. Il teatro di figura è quel genere di teatro in cui una figura (sagoma, pupazzo,burattino) viene animata dall’uomo, per cui è denominato anche Teatro d’animazione. I personaggi non sono altro che flosci corpi la cui potenzialità espressiva dipende dalle agili mani di chi li crea e poi li fa muovere in un determinato contesto. Il laboratorio intende promuovere la capacità creativa, di sintesi, la chiarezza comunicativa, la capacità di ascolto e di attesa di una risposta e la scoperta delle proprie potenzialità espressive attraverso la conoscenza di se stessi. L’attività prevede una prima fase dedicata alla costruzione dell’oggetto da animare svolgendo parallelamente un lavoro di espressione, perché per poter recitare occorre, prima di tutto, conoscere le proprie e le altrui potenzialità espressive. Successivamente si passerà ad una seconda fase, quella della conoscenza e caratterizzazione del personaggio attraverso improvvisazioni guidate e giochi teatrali. Per ricevere informazioni e per prenotare è possibile scrivere a info@abitoinscena.com o chiamare il 3429458761.