Melfi, Il Museo Archeologico Nazionale e il Castello

Mappa Melfi 2

Descrizione

Il museo è ospitato all'interno del castello normanno-svevo. Esso conserva le testimonianze relative allo sviluppo culturale dei siti indigeni dell'area del melfese durante il periodo preromano.

Al periodo arcaico sono pertinenti corredi funerari con ceramiche a decorazione geometrica di produzione locale, resti di ornamenti e materiale di importazione dalle colonie greche e dall'Etruria. L'emergere delle élites indigene nel corso del V sec. a.C. è esemplificato da una serie di tombe "principesche" di Ruvo del Monte e di Melfi con vasi figurati, vasellame metallico e candelabri in bronzo prodotti in area etrusca.

Il processo di romanizzazione del Melfese è testimoniato da una sepoltura di Lavello, risalente alla fine del IV sec. a. C., che ha restituito un ricco corredo ceramico, un'intera panoplia in bronzo (un'armatura), oltre ad un elmo tipico dell'ornamento romano.

Il Castello Normanno venne ampliato in epoca sveva e in quella angioina. Il complesso fortificato, costruito a scopi militari, è incentrato su una cinta muraria con 8 torri e due grossi corpi interni. Nel castello si svolsero 4 concili papali, tra il 1059 e il 1101, e nel 1089 vi fu bandita la Prima Crociata. Molto più tardi, nel 1231, Federico II vi emanò le "Costitutiones Augustales".  

Indirizzo o come arrivare:

Via Castello, 85025 Melfi (Pz) Info museo tel. 0972 238726 - fax 0972 238726

apertura: tutti i giorni 9:00-20:00, lunedì 14:00-20:00
chiusura: lunedì mattina, il 25/12, il 01/01 ed il 01/05

prezzo biglietti:  2,50 intero, 1,25 ridotto (dai 18 ai 25 anni), gratuito per <18 e >65. Costo del biglietto: 2,50  - Riduzioni: secondo le disposizioni vigenti nei musei statali